Tutti i Vini
Poggio al Granchio

Poggio al Granchio

Brunello di Montalcino
Denominazione di Origine Controllata e Garantita

Poggio al Granchio è un luogo magico per valore ambientale e paesaggistico; è una valle stretta sulla dorsale sud-est di Montalcino che scende in direzione di Sant’Antimo.

È la zona che raggiunge le altitudini più elevate per i vigneti del colle ilcinese. È una vigna baciata dal sole della mattina e che subisce climaticamente la forte influenza del Monte Amiata (ex vulcano e montagna sacra per gli Etruschi) che si staglia proprio di fronte ad essa.

Questa zona di Montalcino si caratterizza per suoli ricchissimi in galestro, particolarmente prezioso per il Brunello. Sul galestro il Sangiovese diventa minerale, sapido, con tannini setosi; al naso si esprime con note di frutta matura di sottobosco, abbinate a quell’inconfondibile sentore di pietra focaia che si percepisce anche odorando questi scisti. I vini in bocca hanno un ingresso sottile, elegante ma deciso, risultando sapidi e minerali. Qui il Brunello è di colore scuro ed ha un grande potenziale per l’invecchiamento.

Il suo nome “Poggio al Granchio” deriva da un piccolissimo stagno al centro della proprietà, sotto un imponente leccio, dove si trovano al suo interno dei simpatici e vispi granchi di acqua dolce.

Poggio al Granchio

Vitigni

100% Sangiovese Grosso

Zona

Proveniente da Poggio al Granchio.

Altitudine

Tra i 400 e i 450 m s.l.m.

Terreno

Suoli di origine galestrosa.

Vinificazione

Le uve, una volta raccolte, subiscono una macerazione pre-fermentativa a bassa temperatura (5-6° c); la fermentazione avviene con un particolare controllo delle temperature (non oltre i 27°C), delle tecniche di rimontaggio e dèlastage al fine di valorizzare la componente fruttata e minerale del vino.

Maturazione

L’affinamento, dopo un primo passaggio in fusti di rovere francese da 300 litri, avviene in tini da 60 hl di rovere francese, per un periodo totale di 30 mesi.

Note organolettiche

Di colore rosso rubino intenso con note violacee.
Al naso è una vera esplosione di frutta fresca con ricordi di ciliegia sotto spirto, ribes, mora e mirto.
In bocca ha questo inconfondibile ingresso sottile con tannini setosi, lunghissimi.
Ha un finale sapido e minerale che solo questa zona è in grado di offrire al Sangiovese.